Il Palazzo Vescovile, costruito nel 1730 in stile barocco, presenta un prospetto principale ornato da elementi fitomorfi, festoni e mensoloni a spirale che sostengono l’architrave.
Le inferriate, caratterizzate da una linea panciuta, arricchiscono l’aspetto esteriore dell’edificio.
Originariamente di proprietà della famiglia Nicosia, il palazzo passò successivamente alla famiglia Speciale e poi ai baroni La Motta tramite matrimoni tra i discendenti.
Infatti, Giorgio La Motta, sindaco di Nicosia, lo cedette nel 1937 per farne la residenza del vescovo.